11Giu

Ripristino delle prestazioni di invalidità civile: chiarimenti INPS su requisiti socio-economici e accertamento sanitario

Il messaggio dell’INPS chiarisce che il riconoscimento della condizione di invalidità civile, cecità o sordità è distinto dalla concessione della relativa prestazione economica. Mentre l’accertamento sanitario serve a certificare la disabilità, l’erogazione del beneficio dipende anche dal possesso dei requisiti socio-economici previsti dalla legge.
Di conseguenza, quando una domanda viene respinta, revocata o sospesa esclusivamente per la mancanza di tali requisiti, non è necessario avviare un nuovo procedimento sanitario. Se i requisiti socio-economici vengono successivamente acquisiti o ripristinati, l’interessato può richiedere il ripristino della prestazione presentando la documentazione prevista (modelli AP93 e AP70).

Nel caso di domande respinte o prestazioni revocate, il beneficio decorre dal mese successivo alla richiesta di ripristino. Se invece la prestazione era stata soltanto sospesa per una perdita temporanea dei requisiti, il ripristino può avvenire dal mese in cui tali condizioni sono state nuovamente soddisfatte.
L’INPS precisa inoltre che la domanda di ripristino non comporta, di regola, una nuova valutazione sanitaria. Solo in casi eccezionali, soprattutto per verbali più datati, il Centro Medico Legale può disporre una verifica straordinaria della permanenza della condizione di disabilità. In sintesi, chi ha già ottenuto il riconoscimento sanitario non deve ripetere l’intero iter medico se il problema riguarda esclusivamente i requisiti socio-economici.

ℹ Per ulteriori informazioni, visita il sito dell’Inps.
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