Il percorso per ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile nel 2026 richiede innanzitutto un certificato medico introduttivo: redatto e trasmesso telematicamente all’INPS da un medico certificatore abilitato che descrive le patologie invalidanti.
Con la riforma prevista dal d.lgs. 62/2024, questo certificato può avviare direttamente la procedura, ma il sistema non è ancora uniforme in tutta Italia: in alcune province non serve alcuna azione successiva, in altre resta necessario presentare domanda all’INPS, almeno fino al 31 dicembre 2026, quando la riforma entrerà a regime su tutto il territorio nazionale (per sapere se la propria provincia rientra o meno nella sperimentazione, è possibile verificarlo sul portale INPS o rivolgendosi a un patronato).
Come presentare la domanda di invalidità civile nel 2026
Nei territori dove non è ancora attiva la riforma resta dunque necessario presentare la domanda di invalidità civile, questo è possibile in due modi:
- Sul portale online INPS, accessibile con SPID, CIE o CNS: in questo caso il cittadino compila autonomamente il modulo con il codice univoco, i dati personali e le informazioni socioeconomiche. (per i minori, la domanda va presentata con le credenziali del minore stesso).
- Presso patronati o associazioni che assistono il paziente in tutte le fasi della richiesta. Questa è una soluzione utile per coloro che non sono pratici o hanno difficoltà a gestire la procedura da soli.
Dopo l’invio, sarà possibile integrare altra documentazione sanitaria, anche se si consiglia di allegare fin da subito referti, lettere di dimissione ed esami strumentali, per rendere la valutazione più accurata.
Non è possibile invece inviare una nuova domanda per la stessa prestazione se è già in corso una procedura precedente o un ricorso giudiziario senza sentenza definitiva, salvo nel caso di aggravamento (Legge 80/2006).
Infine, per chi soffre di patologie oncologiche, la Legge 80/2006 prevede una procedura accelerata con la definizione della domanda entro 15 giorni, e la possibilità di presentare una nuova domanda in caso di aggravamento anche nel caso di procedura precedente non ancora conclusa.
La visita in commissione
Dopo aver inviato tutta la documentazione si svolgerà la visita in Commissione. I tempi di convocazione variano e sono di massimo 120 giorni per le convenzioni CIC (INPS + Regioni) e di massimo 45 giorni per le Commissioni ASL con medico INPS.
In caso di assenza alla prima convocazione non si perde il diritto alla richiesta: si viene richiamati una seconda volta; mentre ulteriori assenze ingiustificate comportano invece la decadenza della domanda.
Quali documenti portare durante la visita per l’invalidità civile
Al momento della visita per l’invalidità civile bisogna portare con sé un documento d’identità in corso di validità e tutta la documentazione medica.
La documentazione medica dovrebbe essere recente e, se il quadro clinico è complesso, accompagnata da una breve sintesi cronologica.
Il richiedente ha il diritto di farsi assistere durante la visita da un medico di fiducia, che può aiutare a esporre correttamente il quadro clinico.
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